Aggiornamento sulla nostra missione in California

Aggiornamento ottobre 2021

Ci sono delle importanti novità relative alla nostra partecipazione ai progetti di riforestazione in California ed è con estremo piacere che oggi forniremo aggiornamenti in merito!

Come ben saprete negli ultimi anni gli incendi nella "Golden Coast" sono aumentati non solo di numero ma anche d'intensità, quindi di conseguenza si è dovuto mettere in atto anche un incremento delle attività di ripristino. 

Lavorando con partner che operano a stretto contatto con enti che agiscono direttamente sul territorio come il Servizio Forestale degli Stati Uniti e CALFIRE, i nostri contributi sono rientrati all'interno di un progetto che fino a questo momento ha permesso di piantare oltre 5,4 milioni di alberi in queste aree. I territori aiutati sono molto variegati: zone federali, statali, pubbliche e private senza alcuna distinzione.

Focalizzandoci esclusivamente su quanto è stato fatto nel corso del 2021, i progetti di riforestazione per la California sono 6 ed hanno portato alla piantumazione di 1.232.296 alberi.

Con il passare del tempo e con il raggiungimento della maturità, questi alberi aiuteranno a prevenire che le specie invasive colonizzino i siti di combustione, a sviluppare habitat ricchi di risorse per la biodiversità nativa, a stabilizzare i suoli disturbati e a controllare l'erosione, ad assorbire un ammontare sempre maggiore di anidride carbonica nel corso del tempo, a proteggere i bacini idrografici che versano in condizioni critiche, a stabilizzare le zone ripariali a beneficio delle comunità locali che sono stati colpiti da incendi e molto altro ancora.

Ora approfondiamo ciascuna delle 6 iniziative in atto in questo splendido Stato:

1. California del Nord

Un totale di 814.200 piantine di conifere autoctone e resistenti al fuoco sono state piantate per ripristinare 1.630,5 ettari di terreno afflitti dai devastanti incendi del 2018. A causa della gravità dell'incendio, l'ecosistema nativo non si sarebbe mai rigenerato da solo.

Gli alberi piantati ripristineranno questo paesaggio danneggiato dal fuoco, sosterranno la biodiversità autoctona, miglioreranno la qualità dell'aria e dell'acqua all'interno di un importante bacino idrico comunitario, sosterranno una sana copertura forestale ed assorbiranno sempre più anidride carbonica nel corso del tempo.

Come risultato dei benefici ecologici che forniscono, i nuovi alberi aumenteranno il valore delle proprietà nell'area di Paradise, in California, che è stata devastata dal punto di vista ambientale ed economico dal cosiddetto "Camp Fire", uno dei più distruttivi nella storia della California. Oltre ai benefici a lungo termine, questo progetto ne ha forniti anche di immediati, stimolando l'economia locale attraverso l'afflusso di squadre di piantatori e professionisti che hanno partecipato ai lavori di restauro.

2. Plumas National Forest

Come parte di un'iniziativa pluriennale, sono stati piantati 177.575 alberi di diversi specie, tra cui Ponderosa Pine, Jeffery Pine, Sugar Pine, Incense Cedar and Douglas Fir con lo scopo di ripristinare 365 acri di terreno all'interno della foresta nazionale di Plumas. Quest'area è stata gravemente danneggiata dal Moonlight Fire del 2007 - che ha bruciato oltre 60.000 acri di foresta nazionale e che, a causa dei devastanti danni subiti, non si sarebbe rigenerata da sola.

Con il raggiungimento della maturità questi alberi andranno a beneficiare l'economia e la cultura locali (comprese le comunità di nativi americani presenti nella regione), assorbiranno anidride carbonica, proteggeranno e ripristineranno uno spartiacque di fondamentale importanza per la zona, il quale fornisce acqua a migliaia di agricoltori e milioni di californiani.

La foresta nazionale di Plumas ospita 6 specie tra quelle identificate come minacciate ed in via di estinzione, tra cui la rana dalle zampe rosse della California, la rana dalle zampe gialle della Sierra Nevada ed il lupo grigio. Una volta ripristinata, la foresta sarà in grado di fornire nuovamente l'habitat per la sua straordinaria biodiversità nativa.

3. Yosemite West

127.060 piantine autoctone sono state inserite nell'ecosistema di Yosemite West come parte di un progetto più ampio che ha portato alla piantumazione di alberi in 188 ettari di territorio. L'area selezionata è quella colpita dal Ferguson Fire dell'estate 2018, il quale ha degradato significativamente una zona naturale meravigliosa..

A causa della gravità dell'incendio, la rigenerazione spontanea della terra sarebbe stata improbabile. Il focus principale del progetto è quello di ridurre la possibilità di incendi futuri. Piantare specie arboree autoctone resistenti al fuoco, tra cui Lodgepole Pine, Sugar Pine and Giant Sequoia, è importante perché queste specie si sono evolute per resistere alle fiamme. Anche distanziare debitamente gli alberi tra loro riduce i rischi di disastri naturali.

Mantenere questa terra, inclusiva dello Yosemite National Park e della Sierra National Forest, in condizioni di sicurezza antincendio è fondamentale per proteggere la regione e la comunità. Man mano che gli alberi crescono lungo i ripidi pendii di questa zona, essi avranno l'obiettivo di ridurre l'erosione e proteggere le aree in discesa da frane, inondazioni e flussi di terra. Questa riduzione dell'erosione proteggerà anche diversi corsi d'acqua e sorgenti importanti per la salute della comunità e del Parco Nazionale.

4. Calaveras, El Dorado, Fresno, Kern, Madera, Mariposa, Placer, San Diego e le contee di Toulumnee

99,491 alberi di diverse specie tra cui Ponderosa pine, Red fir, Douglas-fir, White fir, Sugar pine, Coulter pine, Jeffrey pine e Giant sequoia sono stati piantati su oltre 1000 ettari di terreno suddivisi tra Calaveras, El Dorado, Fresno, Kern, Madera, Mariposa, Placer, San Diego, and Tuolumne Counties. 

Tutte queste aree hanno subito una significativa perdita di alberi a causa di incendi boschivi e altre conseguenze del cambiamento climatico come l'attacco di insetti invasivi, principalmente scolitidi.

Le piantine da cui poi sorgeranno gli alberi sono state distribuite tra i proprietari terrieri colpiti dagli incendi, in modo da aiutarli a ristabilire foreste sane sulla loro terra. Grazie alle partnership con realtà che operano direttamente sul luogo a stretto contatto con le comunità locali, siamo riusciti a far ricevere piantine a molte persone che normalmente avrebbero difficoltà a pagarne il costo. Progetti come questo sono particolarmente importanti perché ci aiutano a raggiungere i proprietari terrieri privati ​​che altrimenti potrebbero non avere accesso alle opportunità di riforestazione, aumentando così la connettività dell'habitat per la biodiversità nativa, riducendo il rischio futuro di incendi in tutto il paesaggio, migliorando la salute generale dell'ecosistema e molto altro ancora.

Oltre ai benefici per la comunità, molte varietà di uccelli, rettili, mammiferi e insetti beneficeranno degli sforzi di riforestazione. La riforestazione in queste aree previene anche l'erosione, aiuta a produrre acqua pulita e aumenta il potenziale di assorbimento dell'anidride carbonica in questi luoghi.

5. Potter Valley

10.670 alberi della specie nota come Douglas Fir sono stati piantati nella Potter Valley della contea di Mendocino con lo scopo di ripristinare 15 ettari di terreno danneggiati nel rinomato Redwood Complex Fire del 2017, che ha bruciato oltre 36.000 acri nelle valli di Redwood e Potter.

La vegetazione in questa zona spazia dalle praterie ai boschi di querce fino alle foreste di conifere autoctone. Il fuoco, la cui potenza è stata ampliata dalla velocità del vento, ha avuto conseguenze estremamente gravi, in particolare nei boschi di conifere, dove pochissime unità sono riuscite a sopravvivere.

Questo progetto aiuterà le aree andate in fiamme a riprendersi, ripiantando alberi di questa specie caratteristica con lo scopo di sostituire ciò che è stato distrutto e contribuire ad aumentare la stabilità del suolo, la copertura e reintroducendo una rete di radicazione che possa fornire le basi per la rigenerazione di questo habitat naturale.

6. Pine Flat, contea di Sonoma

3.300 alberi, principalmente di Ponderosa Pine e Douglas Fir, sono state piantati nell'area di Pine Flat, nella contea di Sonoma, con lo scopo di ripristinare 11 ettari di terreno che sono stati colpiti più volte intensi incendi. Prima della semina, il terreno era ad alto rischio di conversione da bosco misto di conifere/erba a fitto chaparral. Per questo motivo questa foresta non sarebbe stata in grado di riprendersi autonomamente.

Questo progetto riporterà in vita un elevato numero di conifere, con l'obiettivo di rigenerare l'habitat originario. Il ripristino di questa realtà ha avuto un impatto molte forte anche sulla comunità locali, in quanto esse hanno collaborato animatamente con la speranza di ricostruire questui luoghi caratteristici.

Oltre ai benefici per la comunità, gli alberi piantati aumenteranno la stabilità del suolo su una collina che è da tempo a rischio di frane, assorbiranno anidride carbonica, ridurranno il rischio di futuri incendi e andranno a beneficiare diverse specie di uccelli e piccoli mammiferi che fanno affidamento su un sano habitat per la loro sopravvivenza.

A causa del cambiamento climatico, della deforestazione, del degrado storico, della soppressione degli incendi e degli insediamenti, gli incendi stanno bruciando più a lungo e più intensamente che mai, mettendo alla prova la capacità degli ecosistemi di rigenerarsi senza l'intervento umano. Per questo è indispensabile ampliare le attività di riforestazione per garantire un futuro alle milioni di specie che territori meravigliosi come la California ospitano.

 

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