Uno sguardo a quanto fatto in Uganda

Aggiornamento settembre 2021

Oggi, in attesa che la prossima campagna abbia inizio, vi parleremo dell’ultima missione alla quale il nostro partner ufficiale One Tree Planted ha preso parte in Uganda, raccontandoti obiettivi e risultati di ciò che si è riusciti ad ottenere in questi splendido territorio.

L’area selezionata è stata quella di Paicho, prescelta per piantare e crescere alberi locali e piante da frutto, come ad esempio giaco ed avocado. Un'altra delle specie selezionate per questa operazione è stato il mogano, il cui legno pregiato potrà permettere all’economia di questo Paese di ritrovare un punto di forza. L’operazione ha portato alla piantumazione di oltre 100,000 alberi sparsi in 71 vivai differenti con la volontà di combattere le conseguenze del cambiamento climatico e dare nuove opportunità economiche alle popolazioni locali.

In Uganda ogni anno vengono bruciati oltre 500,000 acri di foreste per ottenere legno combustibile (circa 43 campi da calcio l’ora!): per questo One Tree Planted si è posto l’obiettivo di ricostruire gli habitat ma anche di educare le popolazioni di questa zona a combattere la deforestazione artificiale, includendo anche donne e giovani, permettendo loro allo stesso tempo di poter ottenere anche una fonte di guadagno ecosostenibile.

I nostri partners locali hanno insegnato agli abitanti del luogo tecniche agricole ecosostenibili, che non danneggino il clima e permettano contemporaneamente di arricchire il suolo e migliorare il microclima del territorio.

La piantagione di questi alberi viene supportata da dei veri e propri training svolti a vantaggio delle popolazioni locali con lo scopo di permettere ad oltre il 90% delle piante coltivate di rimanere in vita. Inoltre, vengono svolti anche dei controlli periodici per mantenere e monitorare la crescita degli alberi.

Questo progetto ha permesso di dare una nuova linfa all’economia locale e terrà occupate le persone per i prossimi decenni. In questo modo infatti si potrà interrompere il ciclo di povertà che affligge queste popolazioni, fornendo loro cibo, materie prime, bestiame e materiali da costruzione. Così ci sarà anche per loro la possibilità di inserirsi in un mercato che ha sempre più domanda ma sempre meno offerta.

Inoltre, questa missione ha permesso anche di avere un impatto dal punto di vista dell’abbattimento sessuale, visto che il 55% delle persone coinvolte sono donne.

Speriamo che la nostra prossima campagna in Uganda abbia un impatto ancora maggiore sul futuro di queste popolazioni!

Nel mentre ti lasciamo qui di seguito qualche immagine di quest’operazione:

 

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